
La sesta edizione di Best Wine Stars, uno degli eventi più importanti del comparto Spirit & Wine della scena milanese, ha animato il Palazzo del Ghiaccio dal 17 al 19 maggio con la presenza di aziende italiane e internazionali. Recentemente riconosciuta ufficialmente come fiera di settore e con il patrocinio del Comune di Milano, Best Wine Stars conferma il grande successo di pubblico dell’anno precedente, con una presenza sempre più massiva degli addetti al settore, di cui il 55% buyer e il 10% giornalisti, mentre gli appassionati hanno composto il 35% del pubblico entrante.





Le oltre 1.200 etichette presenti e i numerosi momenti di approfondimento, consolidano l’evento come uno dei più attesi e dinamici nel panorama enogastronomico internazionale. Importanti occasioni di networking sono state rese possibili grazie alla nuova piattaforma ufficiale visit.bestwinestars.com, che ha permesso alle aziende partecipanti di connettersi con gli operatori del settore accreditati prima e durante la Fiera. Il sistema di messaggistica interna ha registrato un’elevata affluenza, con oltre 17.500 messaggi inviati per fissare gli appuntamenti da svolgere durante la manifestazione. Gli espositori hanno incontrato operatori di settore, italiani e stranieri, provenienti da 45 Paesi: stampa, buyer, distributori, importatori, enotecari, ristoratori e appassionati, confermando il valore internazionale di Best Wine Stars nel settore. Questi numeri confermano ancora una volta l’attenzione del grande pubblico verso produzioni artigianali e territoriali, verso il consumo consapevole e sostenibile e l’interesse a informarsi circa origine e produzioni.



Enzo Carbone, fondatore di Prodes Italia, azienda ideatrice dell’evento, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti della qualità dei visitatori, ancora superiore rispetto all’edizione precedente, e della conseguente crescita delle opportunità di business generate durante l’evento. Sono orgoglioso di aver messo a punto un ottimo sistema di matching tra visitatori ed espositori, che sarà ulteriormente potenziato per il 2026. Grande affluenza e apprezzamento per le masterclass, seminario e tastng room che si sono svolti nelle giornate del 17 e 18 Maggio nella Sala Piranesi, registrando il tutto esaurito.

Tra le voci più autorevoli: Fabio Bacchi, fondatore di BarTales e Roma Bar Show, Adua Villa, scrittrice, narratrice digitale, sommelier e imprenditrice, Chiara Giannotti, wine expert e comunicatrice, ideatrice di Vino.Tv, collaboratrice e degustatrice della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine, autrice del libro La Cantina Perfetta di Rizzoli, Francesco Quarna, speaker di Radio Deejay e vignaiolo, Giambattista Marchetto, wine journalist e direttore di Vinonews24, Mattia Asperti, sommelier e creatore della community Il Sommelier Divino, Stefania Vinciguerra, giornalista professionista, caporedattore di DoctorWine e della Guida Essenziale ai Vini d’Italia, Valentina Vercelli, giornalista de La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller.

Domenica 18 maggio si è svolta la cerimonia dei Best Wine Stars Awards, condotta da Adua Villa. Alla presenza di produttori, giornalisti, sommelier e operatori del mondo della ristorazione, sono stati resi noti i vincitori di categoria e dei progetti più innovativi del 2025. Il Best Red Wine è stato vinto da Cerbero – Marche Rosso IGT Dante 2020, blend di Montepulciano e Cannonau da vendemmia tardiva, ricco e strutturato ma sempre piacevole. Tenute Marino Abate si è aggiudicata il Best White Wine con l’etichetta Etna Bianco 2022 MAC, un Carricante in purezza che esprime al meglio il terroir vulcanico etneo con mineralità e complessità. Il Best Rosè Wine è stato assegnato a Foja Zicolà 2024 di Albino Armani, un Enantio delle Dolomiti tra tradizione e modernità, aromatico e sorprendente. Best Sparkling Wine alla Cantina Delaiti con Overture Trento DOC Brut, eleganza e verticalità del metodo classico di montagna, in perfetto stile trentino. Il Best Vinum Innovation è andato alla cantina Fontana Reale – Progetto “4 Bianchi”, un vino senza solfiti frutto di ricerca avanzata su varietà autoctone, che unisce salute, qualità e identità territoriale. Best Hospitality Project e Best Green Project entrambi all’ Azienda Agricola Nenci di Siena.

Fabio Bacchi ha assegnato i premi Best Herbal Liqueurs a Amaro Bridge di Le Lagore Spirits, un liquore che racconta il territorio e la tradizione in chiave sostenibile e moderna, e Best Spirit.a Xamorfos Gin di Distill Hub. Con il talk “Amari & Amari” Fabio Bacchi BarTales Magazine ha condotto i partecipanti alla scoperta e al tasting di alcuni produttori di amari artigianali italiani. Molto importante la presenza dei produttori che sono intervenuti e che hanno potuto dialogare con il pubblico presente in sala. Gli amari rappresentano il fiore all’occhiello della spirit industry e il legame che durante Best Wine Stars si rinforza anno dopo anno tra spiriti e vini è un segnale molto importante circa l’evoluzione dell’evento.

Tra i produttori presenti sono intervenuti, Simonetta Varnelli (Distilleria Varnelli) e Alessandra Sarandrea (Liquorificio Sarandrea). Amaro Potentino (Basilicata), Amaro Don Carlo (Campania), Amaro dell’Erborista (Distilleria Varnelli- Marche), Kyma Amaro al Caffè (Puglia), Amaro San Marco (Liquorificio Sarandrea- Lazio), Amaro del Ciclista (Casoni 1814- E. Romagna) Amaro Ebo Lebo (Distilleria Ottoz- Valle d’Aosta) e Dora Grossa Amaro di Torino (Piemonte). Case history e particolarità di ogni produttore e amaro hanno coinvolto il panel di partecipanti composto da buyer, giornalisti e appassionati che non hanno mancato di esprimersi circa i singoli prodotti. Best Wine Stars si prepara ora alla settima edizione, con l’obiettivo di valorizzare sempre di più le eccellenze italiane e internazionali nei settori vino, spirit e food, offrendo nuove opportunità di networking e visibilità a un pubblico sempre più ampio e qualificato.
GIULIA ARSELLI
