Sviluppato su due livelli il Wisdomless Club di Roma, uno dei più celebri cocktail bar della capitale, è un luogo nelle cui sale ci si perde tra statue in marmo, incisioni antiche, alligatori del Mississippi e pugnali del lontano Oriente, uno scrigno di oggetti e sensazioni che distraggono e rapiscono la fantasia degli ospiti.
Al Wisdomless Club si può viaggiare rimanendo comodamente seduti, sognando le atmosfere raccontate da grandi scrittori, perdendosi in un immaginario che trasporta gli ospiti in fantasiose dimensioni accompagnati da cocktail e sapori da tutto il mondo.


Il 23 ottobre scorso il Wisdomless ha presentato la sua nuova cocktal list che rende omaggio all’America’s Cup, il più famoso trofeo nello sport della vela, nonché la più antica competizione sportiva internazionale, che si svolgerà nel golfo di Napoli nell’estate del 2027.
“L’idea – racconta Vincenzo Saitta – era quella di far veleggiare i “marinai” non solo fino ad agosto, ma tutto l’anno rompendo il tabù della navigazione durante l’inverno. Sono 12 i signature cocktail dedicati, tanti quante le 12 barche che hanno fatto la storia della Coppa America. Tra le imbarcazioni che hanno stimolato la nascita della drink list vi è la Shamrock di Sir Thomas Lipton, l’armatore scozzese, nonché grande filantropo, collezionista e velista considerato il miglior perdente dell’America’s Cup per non aver vinto un solo evento”.




Ideati dal bar manager Francesco Lazzo in carta si trovano i signature America, Cymba, Bloodhound, Bona, Britannia, Genesta, Galatea, Puritan, Shamrock I, Moonbeam, Carrie Philipps, Jullanar con gli ingredienti che richiamano le peculiarità delle barche. America (Toki Japan Blended Whisky, Yuzi Sakè, mango e aloe) è una sofisticata miscela sparkling nella quale toni freschi e fruttati sono esaltati dalle note di base del Whisky.




Ricordi tropicali anche in Puritan (Barcelo Organic Rum, Tamarindo, Cocco, Ananas), drink gasato, con la presenza di siero di latte che regala una texture setosa al drink. Toni mediterranei per Galatea (Bulldog London Dry Gin, Mancino Vermouth secco, Shiso e olio di oliva), con ricordi erbace e una spiccata aromaticità.
Nella cocktail list non mancano i grandi classici, analcolici, una selezione di Champagne e vini rossi, bianchi e rosé che caratterizzano il wine club con una selezione di duecento etichette.

