Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915, è stato premiato nell’ambito della XXII edizione degli M&A Awards 2026, il prestigioso riconoscimento promosso da KPMG e Fineurop Soditic che ogni anno celebra le migliori operazioni di fusione e acquisizione concluse sul mercato italiano.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Borsa Italiana e Class Editori e con il patrocinio dell’Università Bocconi e di AIFI, ha riunito a Milano manager, imprenditori, professionisti e rappresentanti del mondo accademico per analizzare i trend del mercato M&A e premiare le operazioni più rilevanti dell’anno.
Il riconoscimento è stato assegnato a Gruppo Caffo 1915 nella categoria “Imprese a Media Capitalizzazione” per l’acquisizione dei marchi Cinzano e Frattina da Gruppo Campari, una delle operazioni più significative del panorama industriale italiano recente, che ha portato il gruppo calabrese accanto ai grandi protagonisti dell’economia nazionale saliti sul palco dell’edizione 2026 degli Awards.
Nel corso dell’evento sono stati presentati anche i dati del mercato italiano delle fusioni e acquisizioni. Il mercato Mergers&Acquisitions (M&A) rappresenta oggi una leva strategica di crescita industriale, consolidamento competitivo e sviluppo internazionale. Anche in uno scenario globale caratterizzato da volatilità economica e tensioni geopolitiche, molte aziende continuano a investire in operazioni finanziarie finalizzate alla crescita aziendale per linee esterne, rafforzando presenza internazionale, distribuzione e valorizzazione dei marchi storici.

“Abbiamo puntato su un’azienda con una forte vocazione internazionale come Cinzano, tra i primi marchi del vermouth ad affermarsi già dall’Ottocento sui mercati globali e oggi presente in circa 110 Paesi nel mondo. Questa acquisizione sposta ulteriormente il baricentro del nostro Gruppo verso l’estero, pur mantenendo l’Italia centrale nella nostra strategia grazie alla forza di Vecchio Amaro del Capo, leader nel mercato degli amari italiani”, ha dichiarato Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915 durante la serata di premiazione proseguendo: “L’operazione ha una doppia valenza: riportare Cinzano protagonista nel mercato degli aperitivi in Italia e portare Vecchio Amaro del Capo nel mondo, affiancandolo a un marchio storico capace di aprire nuove opportunità sui mercati internazionali. Ricevere questo riconoscimento in un contesto così autorevole rappresenta per noi motivo di orgoglio e conferma la validità del percorso industriale intrapreso negli ultimi anni”.
Negli ultimi anni Gruppo Caffo 1915 si è infatti distinto come una delle realtà più dinamiche del comparto spirits italiano grazie a una crescita costruita sia sul successo dei propri brand, a partire da Vecchio Amaro del Capo, sia attraverso una mirata strategia di acquisizioni. Nel tempo il gruppo ha infatti integrato marchi storici della liquoristica nazionale e internazionale come Borsci S. Marzano, Amaro S. Maria al Monte, Distilleria Durbino, Grappa Mangilli, Ferro China Bisleri e Petrus Boonekamp.
Con l’ingresso di Cinzano e Frattina, Gruppo Caffo 1915 ha compiuto uno dei passaggi più significativi della propria storia industriale recente, ampliando ulteriormente la presenza internazionale.



