Il maestoso teatro del Palazzo dei Congressi di Roma EUR era colmo in ogni ordine di posto per uno dei momenti più attesi dell’edizione di Roma Bar Show 2025, la cerimonia di consegna degli RBS Awards, l’ambito riconoscimento che Roma Bar Show attribuisce a bar e bartender italiani che quotidianamente si impegnano nel perseguimento e promozione dell’eccellenza italiana nella bar industry. L’evento per il quale tutto il bartending italiano si riunisce non è solo un premio. Tra i suoi scopi più importanti anche la volontà di riunire la comunità di professionisti della miscelazione per creare una rete di scambio e collaborazione tra i suoi membri e offrire una piattaforma di visibilità per i bar e i bartender emergenti.

Giunti alla terza edizione i Roma Bar Show Awards, infatti, vogliono essere uno stimolo per l’innalzamento della qualità della proposta beverage, della comunicazione, per il conseguimento di elevati standard di servizio e della ricerca di una continua innovazione. Un riconoscimento all’eccellenza, dunque, presentato in modo spettacolare. I giudici designati dall’organizzazione di RBS sono esperti del settore dell’ospitalità italiana con esperienza internazionale: stimati bartender, proprietari di bar, formatori e mixographer di settore. A questi giudici il compito di votare i migliori talenti e le realtà italiane che si candidano nelle categorie in concorso, quest’anno divenute sette con la nuova categoria dedicata ai barn storici.

Il gala della premiazione si è svolto nella prima giornata di evento ed è stata condotta da Alessandro Procoli, tra i soci fondatori della manifestazione, e dal bartender Patrick Pistolesi che hanno animato la cerimonia. Sul maestoso palco del teatro del Palazzo dei Congressi si sono quindi avvicendati i vincitori in un’atmosfera magistralmente orchestrata con luci e musica live. La prima categoria della serata a essere premiata è stata la Best Social Media Presence.

Il Depero Club di Rieti è stato il bar che ha utilizzato al meglio i social media e le piattaforme online per comunicare in modo innovativo e positivo la cocktail culture. Il Best Food Program, ovvero la migliore proposta food abbinata a una cocktail list, è stato aggiudicato al Dry di Milano, uno tra i primi bar in Italia a proporre un’offerta di pairing drink e food. Sin dalla prima edizione dei suo award, RBS ha creato una RBS Hall of Fame nella qualeentrano a farne parte quelle figure del bartending che nel corso della propria carriera si sono distinti nello sviluppo della bar culture, dei veri esempi di mentoring e ispirazione per le nuove generazioni. Con questo premio la serata è quindi entrata nel vivo.

Aggiudicato dal board organizzatore di Roma Bar Show, quest’anno il riconoscimento è stato conferito a Giuliano Morandin, storico head bartender del Dorchester Hotel di Londra, dove ha prestato la sua opera per circa 40 anni. Il momento in cui si assegna questo premio è sempre il più emozionate dell’intera cerimonia degli RBS Award. Assente giustificato all’evento, Giuliano Morandin ha inviato un video messaggio molto toccante e le centinaia di bartender presenti in sala hanno tributano la meritata standing ovation a questa figura che ha dedicato la propria vita al bartending di alto profilo.



Nell’albo d’oro della RBS Hall Of Fame, Giuliano Morandin si affianca ai già premiati Mauro Lotti (2023) e Peter Dorelli (2024). Il premio per il Best Italian Hotel Bar, è andato al Bar at Aman Hotel di Venezia, che ha preceduto l’Arts Bar at The St. Regis Venice, vincitore dell’edizione 2024, e il Dry Martini di Sorrento, sempre presente nelle prime 3 posizioni di questa prestigiosa categoria. Le nuove realtà della miscelazione italiana rientrano nel premio Best Italian New Cocktail Bar. Questo premio viene aggiudicato al cocktail bar italiano di recente apertura che ha avuto un impatto immediato sulla scena italiana stabilendo nuovi standard elevati per il settore.


Vincitore quasi preannunciato, data l’importanza del suo nome, il Salmon Guru di Milano, emanazione dell’omonimo bar di Madrid fondato dal bartender Diego Cabrera. Altro premio molto atteso e sentito è quello per il Best Italian Bartender, attribuito a un bartender residente in Italia che lavorando regolarmente in un bar abbia influito con il proprio stile di servizio e miscelazione sulla bartending scene nazionale. Quest’anno il premio è stato aggiudicato a Luca Bruni, che ha preceduto il bartender campano Dario Tortorella, vincitore l’anno scorso,e Giovanni Onori del Bulgari Hotel di Roma.


Altro premio molto atteso è il Best Italian Cocktail Bar quest’anno andato all’Aguardiente di Jimmy Bertazzoli a Marina diRavenna, uno dei più prestigiosi Rum bar al mondo.Quest’anno Roma Bar Show ha introdotto una nuova categoria, Best Cafè & Bar Storici, per tributare il dovuto riconoscimento a quelle realtà che hanno costituito la genesi della bar industry in Italia. Firenze ha dominato questa prima edizione del premio con i suoi Caffè Gilli e Caffè Concerto Paszkowski, nell’ordine, seguiti dal Caffè San Carlo di Torino.

Alla chiusura della terza edizione dei Roma Bar Show Awards, Fabio Bacchi, socio fondatore di RBS ha dichiarato “Roma Bar Show è il più importante evento di settore in Italia, uno tra i più riconosciuti al mondo. Ne consegue che gli RBS Awards rappresentano dunque un prestigioso riconoscimento ai bartender e ai bar italiani che si applicano quotidianamente nel perseguimento di elevati standard di qualità e della celebrazione dell’ospitalità italiana”.

