Arriva dalla Spagna la miglior bartender del mondo premiata ieri a Bologna, nel corso di un’esclusiva serata a Palazzo Gnudi. Si chiama Almudena Castro Rayo e con il suo cocktail Swinging the Mojo ha infatti vinto la Finale Global di The Vero Bartender 2026, competizione internazionale promossa da Amaro Montenegro, quest’anno dedicata al tema ‘Stirring the 60s’.
Circa 1.000 concorrenti provenienti da 9 paesi (Italia, Australia, Canada, Cina, Grecia, Balcani, Regno Unito, Spagna e USA) si sono sfidati a colpi di shaker e creatività, portando sul bancone visioni inedite, tecniche sorprendenti e cocktail capaci di raccontare il fascino degli anni Sessanta e la cultura di quel decennio rivoluzionario. Ma è stata Almudena Castro Rayo del team di Dr. Stravinsky di Barcellona a conquistare la giuria tecnica internazionale, composta da Rudi Carraro, Global Brand Ambassador; Miley Penndragon, bartender @Domino Speakeasy su Leeds e Vincitrice di The Vero Bartender 2025; Steve Schneider, founder di Sip & Guzzle (best new US Bar opening x Tales of the cocktail, Best Bar in North America x 50 best list), Employees Only NYC et al. In palio, un viaggio premio di una settimana in Italia dedicato alla mixology, con tappe in città iconiche, visite a bar di fama mondiale e incontri con i migliori bartender della spirits industry. Il vincitore parteciperà inoltre alle attività del brand durante l’anno, godendo di importanti opportunità di visibilità tra fiere, masterclass, momenti formativi ed eventi del marchio nel paese d’origine.

I PLUS DI THE VERO BARTENDER BY AMARO MONTENEGRO
Ciò che rende questa competizione unica nel panorama internazionale è la sua capacità di intercettare alcune delle tendenze emergenti della miscelazione moderna. Ogni edizione, infatti, non si limita a premiare i migliori bartender, offrendo loro una prestigiosa vetrina per mostrate il loro talento e occasioni di networking durante la gara e il Residency Program dedicato. Attraverso temi sempre diversi ogni anno, The Vero Bartender accende inoltre i riflettori sulla miscelazione contemporanea, valorizzando sperimentazioni, approcci visionari, trend emergenti e ricette inedite. Il tutto sempre con protagonista Amaro Montenegro e la sua spiccata versatilità.
Chiusa la Finale Global di The Vero Bartender il viaggio dei finalisti prosegue con il Residency Program (25-29 maggio), programma di formazione ideato per promuovere i valori della convivialità e della condivisione tra i bartender partecipanti. Un mix di attività educative ed esperienziali per portare i finalisti in un viaggio alla scoperta di Amaro Montenegro e della sua città d’origine, Bologna, tra team challenge, bar tour, masterclass (tra cui quella di Steve Schneider) e visita allo stabilimento di produzione del brand.

È ancora in corso invece l’Amaro Montenegro Week, l’appuntamento, aperto a tutti, che fino al 31 maggio coinvolgerà circa 40 locali della città con momenti di degustazione e speciali drink list dedicati allo storico amaro di Gruppo Montenegro. QUI la mappa digitale con tutti i locali/ristoranti aderenti.
FOCUS – “SWINGING THE MOJO”, IL COCKTAIL DI ALMUDENA CASTRO RAYO, VINCITRICE DELLA FINALE GLOBAL DI THE VERO BARTENDER 2026
Classe 1999, Almudena Castro Rayofa parte del team di Dr. Stravinsky di Barcellona, uno dei cocktail bar più rinomati al mondo. Partecipa a The Vero Bartender 2026 con Swinging the Mojo, cocktailchesi ispira allo Swinging London degli anni Sessanta, reinterpretando queste vibrazioni attraverso Amaro Montenegro e una tonica al curry per richiamare le influenze culturali londinesi.


Ingredienti
- Amaro Montenegro – 45 ml
- Tonica artigianale albicocca, black Persian lime, chips and curry – 150 ml
Servizio
- Bicchiere: Tumbler da 450 ml
- Tecnica: Build
GLI ALTRI 8 FINALISTI DELLA FINALE GLOBAL DI THE VERO BARTENDER 2026
- Belobrkovic Jovan – Serbia
- Bulatovskaja Jelena – UK
- D’Alessandro Lalita – Italia
- Harrington Austin – USA
- Mamfredas Iasonas – Grecia
- Murphy Bear – Australia
- Osmond Emma – Canada
- Zi Wu Jiao – Cina
Per maggiori informazioni visita il sito di The Vero Bartender.

