Se il Rinascimento ha reso Firenze la capitale dell’arte, il 30 marzo 2026 l’evento Agavesito ha trasformato il Papa Doble nel cuore pulsante di una nuova forma espressiva: quella dell’accoglienza messicana declinata con l’eleganza toscana. Non è stata solo una competizione di mixology, ma un’esplosione di energia che ha travolto la città.
Entrare al Papa Doble durante l’evento è stato come varcare la soglia di una casa aperta. Roberto Artusio e Cristian Bugiada, insieme al loro formidabile team, hanno dato una lezione magistrale di cosa significhi “ospitalità”.



Lontano dai tecnicismi freddi, i due maestri hanno orchestrato un’atmosfera cordiale, vibrante e profondamente ospitale. Tra un sorriso, una battuta e un brindisi condiviso, sono riusciti a far sentire ogni partecipante parte integrante di un rito collettivo. La loro capacità di creare un ambiente così vivace e autentico è stata il vero segreto di una serata dove il divertimento è stato il filo conduttore.
Il fulcro della giornata è stata la competizione, ma chiamarla “gara” sarebbe riduttivo. Nove professionisti si sono alternati dietro il banco, mettendo in scena uno spettacolo di creatività e introspezione.
Abbiamo assistito a un livello di cocktail e tecniche davvero eccezionale, dove ogni creazione è stata il pretesto per condividere storie personali, memorie e connessioni intime con la terra dell’agave. Ogni sorso è stato un viaggio sensoriale che ha reso la scelta della giuria un compito arduo: ogni bartender ha saputo emozionare, rendendo ogni assaggio un percorso tra sapori complessi e racconti vibranti. Dopo una giornata intensa, carica di tensione positiva e di scoperte gustative, la giuria ha finalmente decretato i nomi di chi ha saputo interpretare al meglio lo spirito di Agavesito.
I tre finalisti che voleranno a Roma per la Finale Italiana sono:
MATTIA MURE’ con il cocktail Perro no come Perro

Ingredienti:
- 50 ml Tequila Seis Escaladores
- 30 ml Succo di lime fresco
- 25 ml Succo di peperone spicy ( I peperoni e le spezie sono cotti a bassa temperatura per esaltare i sapori nel modo migliore regalando note calde e profonde)
- 15 ml Agavesito
- Garnish: Crusta di Sale Maldon
SEBASTIANO SPINONI con il cocktail Uno Màs

Ingredienti:
- 30 ml Tequila Camarena Silver
- 15 ml liquore al mais, peperoncino e avocado
- 25 ml Succo di lime fresco
- 15 ml Agavesito
- 2 dash soluzione salina
- Garnish: 1 nachos con 3 gocce di gel al guacamole
LORENZO SIRI con il cocktail Nahual

Ingredienti:
- 45 ml Tequila Altos
- 150 ml Agavesito Cola Homemade*
*Agavesito cola homemade:- 1 Cold Brew di Caffè
- 75gr Caffè Aliena 100% Arabica (Mexico)
- 1 L acqua
- Infusione a freddo per 12 ore.
- Infusione speziata a bassa temperatura per 3 ore a 52°C di: cannella, anice stellato, noce moscata,semi di coriandolo,fave di cacao e bacello di vaniglia.
La selezione non è stata basata solo sul bilanciamento tecnico che era eccellente in tutti i concorrenti ma sulla capacità di trasformare un cocktail in un’esperienza sensoriale completa.
Agavesito a Firenze non è stato solo un evento, è stato uno stato mentale. Roberto, Cristian e tutto lo staff del Papa Double hanno dimostrato che quando il talento incontra l’ospitalità sincera, la mixology diventa pura poesia liquida. Roma ora aspetta questi tre talenti, ma il ricordo di questa giornata fiorentina rimarrà impresso come un perfetto equilibrio di sapori ed emozioni.
