Il 17 novembre, nella maestosa sala del Grand Hotel Billia di Saint Vincent, Erica Rossi, Creative Director dell’evento, e Francesco Cione, Head of Event, coadiuvati dal loro team, hanno mandato in scena la nona edizione di 110 e Lode e Order of Merit, che ha brillato per partecipazione e organizzazione in un’atmosfera di altri tempi, caratterizzata da una esplosione di classe e padronanza tecnica che i bartender hanno espresso sul palco.
La kermesse ha reso omaggio alle eccellenze più eleganti e ricercate della bartending e della spirit industry italiana. 110 e Lode, la cocktail competition aperta ai soli bartender degli hotel a 5 stelle, ha visto sfidarsi 30 rappresentanti dei più blasonati bar d’albergo in Italia, coinvolgendo brand internazionali come Mandarin Oriental, Four Seasons, St. Regis, Belmond, Rocco Forte, Aman ed Edition, ma anche prestigiose strutture da nord a sud della penisola, come Borgo Santandrea ad Amalfi (annoverato tra i World’s 50 Best Hotels) o il rinnovato Ancora di Cortina d’Ampezzo.

Giudici della prima fase di gara sono stati Fabio Bacchi, Editor in Chief di BarTales Magazine, cofondatore di Roma Bar Show e già bar manager dell’Hotel Principe di Savoia di Milano e del Grand Hotel Quisisana di Capri; Gabriele Fantino, past champion 2024; e Walter Bolzonella, presidente di giuria e leggenda del Gabbiano Bar dell’Hotel Cipriani di Venezia.
La giornata ha visto protagonista anche la cerimonia Order of Merit, il riconoscimento super partes istituito nei primi anni 2000 che celebra i più fulgidi professionisti del mondo del bar e che nel tempo è diventato un momento di alta rappresentanza per l’intera industry. Il Comitato d’Onore ha insignito 8 professionisti di indiscutibile successo.

Per la super finale di 110 e Lode, i primi tre della classifica generale si sono sfidati per il titolo di Hotel Bartender of the Year 2025 davanti alla giuria formata dagli insigniti Order of Merit 2025 — Carvalho, Ricci, Errico, Gasparri, Mastellari, Nincevich, Pastori e Sparvoli — insieme a Bacchi, Bolzonella e Fantino.
Mattia Capezzuoli dal De Russie di Roma, Susanna Dal Cin dall’Aman Venice e Riccardo Lodovichi del St. Regis Venice hanno quindi riproposto il loro drink alla giuria allargata.
Alla conduzione, novità di quest’anno, un duo d’eccezione composto dal poliedrico Julian Biondi, noto per i suoi “viaggi di spirito” su Gambero Rosso TV, e Roberto Pellegrini, figura storica del bartending italiano.



“È bello che una ragazza abbia finalmente scritto il suo nome nella storia di questa competizione. Susanna ha dimostrato che il talento delle donne non ha limiti e non conosce ostacoli.” ha commentato Erica Rossi.
La giornata si è conclusa con il bar takeover del Dry Martini di Sorrento, capitanato da Lucio D’Orsi. Hot spot della costiera amalfitana, ha portato in Italia la storia dell’iconico Dry Martini di Barcellona di Javier de las Muelas.
In conclusione, le parole di Francesco Cione:
“Se da un lato con Order of Merit si vuole dare risalto a quelle donne e a quegli uomini che oggi possiamo definire veri e propri ‘fari’ di riferimento per le giovani generazioni di barman e per i futuri professionisti dell’ospitalità, 110 e Lode vuole soprattutto essere, per il mondo del bar, un manifesto di riferimento per quei valori tutti italiani da sempre riconosciuti a livello internazionale come capisaldi dell’accoglienza.”


La ricetta vincente di Susanna Dal Cin – Hotel Bartender of the Year 2025
The Bar, Aman Venice – Venezia
Anima
- 40 ml OF Dorange
- 20 ml Templeton Midnight Rye infuso al Palo Santo
- 10 ml Porto Real Companhia Velha Fundador White infuso al Palo Santo
- 1 barspoon zucchero moscovado
Tecnica: Stir & strain
Servizio: double old fashioned
Ghiaccio: Hoshizaki by PeB Line 48×48×58
Guarnizione: crumble di cioccolato

