Il sisma che colpì il Centro Italia nel 2016, mettendo in ginocchio intere comunità, fu particolarmente violento nelle zone umbro-marchigiane, nel maceratese in particolare. Paradossalmente, quel tragico evento portò all’attenzione generale la bellezza nascosta di alcuni luoghi che custodiscono patrimoni artistici senza pari ed effervescenti economie locali di prodotti di nicchia che meriterebbero maggiore mediaticità. Pastifici, industrie casearie, salumifici tipici, in gran parte aziende del comparto agroalimentare, e poi, a Muccia, la più antica casa liquoristica marchigiana: Varnelli.
Le valli che compongono il paesaggio locale sono quelle che costituiscono il cuore pulsante della tradizione liquoristica italiana, una tradizione divenuta esperienza e unicità apprezzate in tutto il mondo. A Muccia, incastonata ai piedi dei Monti Sibillini, nell’omonimo Parco Nazionale, sorge la Distilleria Varnelli, in ininterrotta attività dal 1868. Se si entra in un bar delle Marche e si chiede un “Varnelli”, non ci saranno tentennamenti nell’esaudire la richiesta.





In quell’ormai lontano 2016 l’annuale edizione della BarTales Cocktail Competition avrebbe dovuto svolgersi proprio nell’iconica distilleria. Non fu evidentemente possibile, ma ci ripromettemmo di ritornare: ci abbiamo messo un po’ di tempo, ma la promessa fatta alla locale comunità di bartender è stata mantenuta quest’anno.
Oggi la distilleria Varnelli si identifica con il suo celebre aniciato dei Monti Sibillini. Varnelli fu fondata da Girolamo Varnelli, nativo di Cupi di Visso, e a lui si deve anche un altro celebre prodotto della casa, l’Amaro Sibilla, la cui origine, pare, fosse dovuta alla ricerca di un rimedio a un forte stato febbrile. L’anice sarebbe arrivato dopo, all’inizio del Novecento, insieme a una attenta strategia di organizzazione aziendale.
Se Varnelli ha avuto da sempre una guida maschile con Girolamo, Antonio e Girolamo II, oggi è guidata dalla quarta generazione, tutta al femminile: Simonetta, Orietta, Donatella ed Elda, la mamma, essendo scomparso l’ultimo rappresentante maschio, Girolamo II, nel 1975. Le donne hanno sempre rivestito un ruolo di primo piano nell’economia e nel tessuto sociale marchigiano. Quando gli uomini partivano per mare a pesca o per la transumanza, erano le loro donne a occuparsi della commercializzazione dei prodotti, dell’aspetto finanziario delle attività e, non da ultimo, della famiglia.

Nelle Marche la Distilleria Varnelli esprime il senso etico di una imprenditoria legata a un territorio del quale è parte integrante e che, senza di esso, perderebbe le sue radici. Questa storicità ha contornato la dodicesima edizione della BarTales Cocktail Competition, evento dedicato ai bartender lettori del nostro magazine, ideato per condividere gli aspetti culturali del bartending in un momento amicale, nel quale professionisti provenienti da tutta Italia si ritrovano per uno scambio professionale.
A inizio dicembre, una approfondita visita aziendale – durante la quale i bartender hanno potuto osservare da vicino l’artigianalità di casa Varnelli – ha preceduto la frenetica ma ordinata passerella di shaker e mixing glass maneggiati con sapiente tecnica da bartender esperti e meno. Importante la presenza di bartender marchigiani e di altri professionisti provenienti dal resto d’Italia.




Presentazioni bellissime e ricette ricercate, sofisticate preparazioni homemade, senso del gusto e dell’equilibrio sono conseguenze di lavoro, studio, ricerca e determinazione che i bartender partecipanti hanno mostrato nell’occasione. I criteri di giudizio della BarTales Cocktail Competition prevedono diversi parametri, tra i quali: aspetto del drink, gusto e aroma, tecnica e presentazione.
Il regolamento concedeva tema libero per l’ispirazione della ricetta e l’utilizzo di almeno un prodotto del portfolio Varnelli. La giuria, composta da figure note del bartending nazionale – gli spirit consultant Stefano Renzetti e Giovanni Ceccarelli e il bar manager Marco Palmitessa – ha avuto molto materiale sul quale confrontarsi per decretare il vincitore di questa edizione.

Le Marche hanno dominato la classifica finale, conquistando il primo e il secondo posto con Luca Grifi e Augusto Cappella, seguiti dal napoletano Francesco Nocera. Le ricette presentate hanno evidenziato come, contrariamente a quanto qualcuno immagina, l’anice non sia un liquore “difficile” da miscelare, ma piuttosto un prodotto estremamente versatile, di grande struttura e certamente caratterizzante quando opportunamente equilibrato.
La ricca premiazione ha concluso l’evento con l’arrivederci al 2026 per la prossima edizione della BarTales Cocktail Competition.
G. Arselli
I concorrenti
CAPPELLA AUGUSTO – Porto S. Elpidio (FM)
FABBRI MARCO – Torino
FIORANELLI FILIPPO – Osimo (AN)
GAUDIMONTE EMANUELE – Barletta
GRIFI LUCA – Porto S. Elpidio (FM)
GUIDARELLI SIMONE – Senigallia (AN)
INCARNATO LORENZO – Foggia
LOSAPPIO FRANCESCO – Barletta
MARONGIU STEFANO – Padova
NOCERA FRANCESCO – Torre Annunziata (NA)
POSTACCHINI ALESSANDRO – Senigallia (AN)
RENGA PAOLO – Senigallia (AN)
ROCCO SIMONA – Montefiore di Montefano (MC)
RUSSO MASSIMILIANO – Foggia
TROCCOLI MIRIAM – Napoli














Le ricette vincenti
1° classificato: “Respiro della Sibilla” – Luca Grifi
Taxi Cocktail Bar – Porto S. Elpidio (AN)
Ingredienti:
30 ml liquore fiori di sambuco
15 ml Amaro Sibilla
10 ml Anice Secco Varnelli
15 ml Mandarino Varnelli
25 ml succo di limone
25 ml fassionola homemade
Tecnica: shake & strain
Bicchiere: coppa cocktail
Guarnizione: tulle aromatizzata al Varnelli
2° classificato: “Impallidisco” – Augusto Cappella
La Risacca Village – S. Elpidio a Mare (AN)
Ingredienti:
50 ml Varnelli Anice Secco
cordiale di cetriolo
soda allo zenzero
Tecnica: build
Bicchiere: tumbler alto
Guarnizione: frutta
3° classificato: “Memories” – Francesco Nocera
Marriott Moxy Hotel – Torre Annunziata (NA)
Ingredienti:
40 ml Varnelli Anice Secco
15 ml Amaro Sibilla
20 ml oleo saccharum di limone di Amalfi
15 ml succo di limone di Amalfi
camomilla romana
5/6 foglie di menta fresca
2 drop di soluzione salina
Tecnica: throwing
Bicchiere: nude glass
Guarnizione: anginettiLa BarTales Cocktail

